A Prato arriva “Visionaria”, festa di suoni, arte e visioni

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Siamo pronti a raccontarvi giorno dopo giorno il grande evento del 5 Settembre, Visionaria, che aprirà la consueta festa del Settembre pratese, questa stagione arricchita con il ritorno della Palla Grossa. In questa settimana che ci separa dell’inaugurazione, vi aggiorneremo sulle news, sulla storia degli artisti coinvolti, sul programma e sui preparativi di questa bella manifestazione.

Visionaria è  un grande evento – voluto dal Comune di Prato e organizzato da Fonderia Cultart – per trasformare il centro storico della città in un cuore pulsante festoso e spettacolare.

Il 5 settembre una travolgente parata di acrobati e musicisti guiderà il pubblico in un percorso che attraverserà le vie e le piazze principali di Prato. Un’occasione speciale e unica per entrare in contatto con scenografie urbane, musica, voci, immagini, suoni, visioni e acrobazie, per un risultato di forte impatto visivo, trascinante energia e grande suggestione poetica.

Evento clou – in esclusiva a Prato per l’unica data Italiana – lo spettacolo
Lacher de Violons di Transe Express (compagnia francese di fama mondiale) che è già stato
rappresentato nelle principali città dei cinque continenti, da Sidney a Philadelphia, da Parigi
a Stoccolma, per citarne alcune. Violinisti appesi a una struttura aerea a 30 metri di altezza
dialogheranno con la soave voce di una cantante lirica e con il ritmo incalzante dei percussionisti a terra.
Prato Visionaria renderà protagonisti la città e i suoi cittadini, animati dalla creatività,
immaginazione, poesia e mestiere degli artisti coinvolti. Sarà l’occasione di regalare immagini
furtive al paesaggio urbano: vie, finestre, balconi saranno palcoscenico naturale di uno spettacolo diffuso che rimarrà impresso a lungo nella memoria collettiva.

Il compito di aprire la serata, dalle ore 20.30 lungo le vie del centro, è affidato alla Fantomatik
Orchestra, progetto musicale toscano nato nel ‘93, una marching band sullo stile delle grandi
street band americane.
Il percorso prosegue in Piazza delle Carceri con Immaginaria, curata da Stark: luci, immagini,
raggi colorati, il susseguirsi di grafiche sulle opere pratesi di Filippo Lippi, il tutto in sincronia con
la musica, ridefiniscono l’ambiente avvolgendo lo spettatore in un’atmosfera affascinante e in uno scenario davvero originale.
Uno spettacolo di teatro verticale, con salite e discese mozzafiato, sfida invece la gravità e la
facciata di Palazzo Pretorio: gli acrobati del Mattatoio Sospeso raccontano una storia d’amore
dal titolo Les amants du ciel, trasportando lo spettatore, e l’architettura stessa, in una dimensione magica dove tutto può accadere.
Infine, la parata della compagnia francese Transe Express: performance non convenzionali
invadono le strade sorprendendo il pubblico nel suo quotidiano. Due percorsi separati (da Piazza
del Comune e da via Magnolfi) si ricongiungono in piazza Duomo per dar vita a Lacher de Violons.
Un camion diventa un enorme tamburo, percosso da due acrobati e riempito di musica elettronica, mentre, a terra, i batteristi incalzano il ritmo. Improvvisamente dal cielo piovono violini… è l’istante della magia per eccellenza. Sospesi a un enorme carillon (alla Calder), a trenta metri d’altezza, i violinisti suonano una melodia penetrante che si fonde con la voce lirica della trapezista.

 

 

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