Ad Arezzo la 5a edizione del Festival Italiano del Cinema Sociale

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L’Unione Europea ha dedicato l’anno 2012 all’invecchiamento attivo e alla solidarietà tra le generazioni:
e sono proprio questi i temi – importantissimi e ricchi di spunti – della 5a edizione del Festival Italiano
del Cinema Sociale, in programma questa settimana ad Arezzo. Sede della
manifestazione sarà il Teatro Pietro Aretino, in via della Bicchieraia, che per otto giorni si trasformerà
nell’agorà del cinema d’impegno, con proiezioni, eventi speciali, incontri e una mostra sul social advertising
internazionale. Anche quest’anno al Festival è associato il concorso nazionaleC’è tutto un mondo
intorno”, che ha esordito nel 2011, per cortometraggi a sfondo sociale girati dagli studenti delle medie
superiori.

I cinque film in concorso, selezionati dai direttori artistici Fernando Maraghini e Maria Erica
Pacileo, sono: Scialla! (Stai sereno), regia di Francesco Bruni, con Fabrizio Bentivoglio, Barbora
Bobulova; Sette opere di misericordia, regia di Gianluca De Serio e Massimiliano De Serio, con Roberto Herlitzka, Olimpia Melinte [lunedì 12 novembre ore 21.30]; Il papà di Giovanna, regia di Pupi Avati, con Silvio Orlando, Francesca Neri [martedì 13 novembre 21.30]; Tre Lire Primo Giorno, regia di Andrea Pellizzer, con Fabrizio Veronese, Carlo Rivolta da Vanzaghello [mercoledì 14 novembre ore 21.30]; Alza la testa, regia di Alessandro Angelini, con Sergio Castellitto, Gabriele Campanelli [mercoledì 15 novembre ore 21.30].

A designare il film vincitore e il/la miglior protagonista sarà una giuria popolare composta da
dieci adulti e dieci giovani presieduta dall’attore Alessio Boni, amico e sostenitore del Festival che,
promosso dalla delegazione di Arezzo del CESVOT-Centro Servizi Volontariato Toscana, punta
a valorizzare e premiare le migliori opere cinematografiche italiane capaci di affrontare con coraggio e
sensibilità i grandi temi sociali del nostro tempo, con il patrocinio delle più alte cariche istituzionali.

I film in concorso sono proiettati – oltre che in teatro – anche nel carcere e all’ospedale di Arezzo
e in alcune scuole della città, dove sono stati realizzati appositi percorsi di avvicinamento ai temi del
Festival. Il programma delle proiezioni, il calendario degli eventi e il regolamento del concorso “C’è tutto
un mondo intorno” sono disponibili sul sito www.festivalcinemasociale.it.