Always on my mind: Simposio Internazionale su Arte e Neuroscienze al Pecci di Prato.

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Il week-end di Sabato 10 e Domenica 11 Novembre, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato ospiterà un simposio che vuole porre una riflessione accurata sul tema delle Neuroscienze ed anche i loro input nell’arte. Al progetto, ideato da Marco Bazzini, Catterina Seia e Ludovica Lumer, hanno aderito alcuni dei nomi più importanti legati a queste discipline, oltre ad artisti ed esperti di altri ambiti in cui le neuroscienze hanno suggerito e trovato sviluppi concreti.

Compito del cervello è quello di organizzare le informazioni che riceve, creare delle rappresentazioni e pianificare delle risposte emotive, motorie e comportamentali. Questo è il dominio di studio delle neuroscienze, una disciplina così complessa e multiforme da richiedere un nome declinato al plurale. Basta aprire un qualunque giornale per rendersi conto dell’interesse che suscitano gli studi nei territori ultimi di questa affascinante disciplina: neuroestetica, neuroeconomia, neuromarketing, neuroetica, neuroleadership, neuropolitica. In questi fertili territori multidisciplinari si incontrano saperi antichi con scoperte recentissime sul funzionamento del sistema nervoso. Riflettere su come questo funzioni significa comprendere meglio noi stessi e la nostra relazione con il mondo che oggi più che mai si presenta attraverso informazioni frastagliate e complesse.

La ragione principale di quest’ampia diffusione di studi è forse dovuta al fatto che le domande fondamentali sul funzionamento del cervello rimangano, ad oggi, senza certa risposta. Gli scienziati hanno però a disposizione un’enorme quantità di dati sul funzionamento delle varie parti del sistema nervoso, dati che raccontano storie, più o meno esaustive, su come gli esseri umani vivono, interagiscono e si muovono nel mondo. A questo proposito l’arte, una delle più elevate espressioni della complessità umana e delle più raffinate modalità di rappresentare sensazioni ed emozioni, fornisce uno dei più preziosi documenti sul funzionamento del nostro massimo organo, il cervello. Essa esplora e rivela le capacità percettive del sistema nervoso e come scrisse Paul Klee “l’arte non riproduce il visibile, rende le cose visibili”.

Un rapporto arte-scienza del tutto rinnovato e inconsueto rispetto al passato che viene affrontato dai più diversi punti di vista da coloro che in questi anni hanno maggiormente alimentato questi studi e ricerche, come Semir Zeki, padre della Neuroestetica, Vittorio Gallese, che insieme a Giacomo Rizzolati ha scoperto i neuroni specchio che hanno posto le basi per uno studio neurofisiologico del concetto di empatia, e dallo storico dell’arte David Freedberg, che ha affrontato questo tema a partire dalle discipline umanistiche sulla base delle reazioni che le immagini suscitano. Ugo Morelli, psicologo, incrocia ambiti disciplinari nella relazione tra mente e bellezza, in un comune territorio di ricerca con Vittorio Gallese. A questi specialisti e illustri relatori si affiancano importanti artisti, Michelangelo Pistoletto, Cesare Pietroiusti, Marta Dell’Angelo e Marzia Migliora, che nelle loro opere hanno toccato queste tematiche, che si confronteranno con critici e curatori quali Arabella Natalini e Marco Bazzini. Anna Simioni, Enrico Grassi e Irene Sanesi, a partire dalle loro esperienze professionali, orienteranno la riflessione sulle possibili, concrete ricadute nel nostro reale quotidiano aperte dalle nuove frontiere delle neuroscienze, con un’ attenzione particolare alle leadership nelle organizzazioni aziendali complesse nei primi due casi e all’imprenditorialità nell’ultimo.

Ecco in dettaglio il programma delle due giornate:

Sabato 10 novembre 

ore 11.00
Funzione dell’arte 
Cesare Pietroiusti + Marco Bazzini, modera Irene Sanesi

ore 15.00
Frammentazione e bambole di carta: il “senso di sé” tra arte e neuroscienze. Laboratorio per bambini e adulti a cura di Marta Dell’Angelo + Ludovica Lumer, introduce Enrico Grassi

ore 16.00
Visual Multimodality and the Power of Images
David Freedberg

ore 17.00
Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione
Ugo Morelli + Anna Simioni, modera Catterina Seia

Domenica 11 novembre

ore 10.00
Dialogo per immagini
Vittorio Gallese + Marta Dell’Angelo

ore 11.00
Reazione
Marzia Migliora + Arabella Natalini, introduce Catterina Seia

ore 12.00
Mente e creatività
Semir Zeki + Michelangelo Pistoletto, modera Ludovica Lumer

a fine intervento nel teatro all’aperto del Centro
Il Terzo Paradiso (oper-azione collettiva realizzata grazie alla collaborazione con il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Cittadellarte)

Nell’ambito del progetto internazionale Re-Birth day di Michelangelo Pistoletto

Il simposio è aperto al pubblico ed è a ingresso libero. Prenotazione consigliata ai laboratori
tel. 0574-531840 s.bilenchi@centropecci.it