Il Duomo di San Zeno a Pistoia

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Nel corso del XII secolo la città di Pistoia cominciò a crescere sensibilmente, grazie allo sviluppo del suo apparato economico.




All’inizio del duecento probabilmente la popolazione urbana doveva aggirarsi intorno agli 11.000 abitanti, un numero molto importante che tra l’altro non è mai più stato superato fino al 1800. Il crescente aumento degli abitanti rese Pistoia uno dei principali centri della Toscana.

duomo san zeno pistoia
Duomo di San Zeno Pistoia

Lo sviluppo rurale portò conseguenze positive sull’economia cittadina e questo si riflesse anche su settori come artigianato e le attività di mercanti e banchieri.

piazza del duomo, pistoia
Piazza del duomo, Pistoia

La testimonianza di questo periodo roseo per Pistoia, ci arriva da tutti gli esempi di rinnovamento nell’edilizia religiosa come, principalmente, il Duomo di San Zeno, la cui ricostruzione avvenne nei primi anni del XII secolo.

Affiancata da una torre campanaria che si innalza per quasi settanta metri e che grazie alla sua altezza permette di individuare subito il centro della città anche da fuori, il Duomo di San Zeno si trova in un punto fondamentale, molto importante per quella che è stata la storia di Pistoia.

La tradizione vuole che la prima fondazione della Cattedrale pistoiese risalga al V secolo, dapprima intitolata a San Martino, e poi dopo modificata tra il XII e XIII secolo. Sulla facciata è possibile ammirare i tre ordini di logge che si innalzano susseguendosi nella parte centrale superiore; il portico poggia su esili colonne e nell’arcata mediana si trova una volta a botte decorata da Andrea della Robbia con cassettoni in terracotta smaltata, ornamento al bassorilievo che raffigura la “Madonna col bambino fra gli angeli”.

L’interno è composto di tre navate che conservano molti arredi artistici di valore: gli affreschi raffiguranti le “Virtù”, dipinte da Bonaccorso di Cino e quelli de “Il Giudizio Universale” di Giovanni da Ponte; il Crocifisso dipinto da Coppo di Marcovaldo; il monumento tombale di Cino da Pistoia; l’altare d’argento di San Jacopo, e molti altri.

Noi ci siamo stati sia di giorno che al calare del sole. L’atmosfera della piazza è sempre molto affascinante. Per sapere di preciso come arrivarci, qui sotto potete aiutarvi guardando la mappa della città: