Il Giappone incanta Firenze

postato in: Firenze, What to do | 0

Dal 3 aprile al 1° luglio Palazzo Pitti celebrerà il Giappone, la sua arte, la sua cultura e le sue tradizioni ospitando nelle sale più rappresentative dei suoi musei tre mostre raccolte sotto l’epigrafe Giappone. Terra di incanti.

L’evento espositivo sarà articolato in tre distinte mostre ognuna delle quali sarà ospitata nei diversi musei del Palazzo. Il Museo degli Argenti ospiterà la mostra Di linea e di colore. Il Giappone, le sue arti e l’incontro con l’Occidente dedicata all’arte antica del Giappone, collocabile in un arco cronologico che va dalla metà del Cinquecento alla metà dell’Ottocento; qui si ripercorrerà l’evoluzione di trecento anni di arte giapponese attraverso opere di qualità eccellente. La Galleria Palatina ospiterà in Sala Bianca l’eccellenza dell’arte Giapponese del Novecento nella mostra L’eleganza della memoria. Echi della tradizione nelle arti del Giappone del Novecento. Saranno tutte opere che hanno preso parte alla “Mostra delle Arti Tradizionali Giapponesi” (Nihon dentō kōgei ten) che dal 1954 si tiene ogni anno in Giappone con la cura del National Museum of Modern Art di Tokyo e del l National Museum of Modern Art di Kyoto per la scelta e valorizzazione delle opere che partecipano all’evento.

La Galleria d’arte moderna nella Sala del Fiorino accoglierà la Sezione della mostre dedicate al Japonisme o Giapponismo in Italia dal titolo Giapponismo. Suggestioni d’Oriente tra Macchiaioli e anni Trenta del Novecento. I Riflessi del Sol Levante come mai si erano visti finora. Un nucleo di opere realizzate tra gli anni Settanta dell’Ottocento e i Quaranta del Novecento da protagonisti assoluti dell’arte italiana, come Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giuseppe De Nittis e Mariano Fortuny, solo per citarne alcuni, nelle quali si avverte netta l’influenza dell’arte giapponese.

Lascia un commento