Il tema delle allergie al Parlamento Europeo: per l’Italia un esperto dell’Università di Firenze

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Il prossimo 21 Marzo a Bruxelles si svolgerà un workshop pubblico dentro alParlamento Europeo, in cui i più autorevoli esperti dell’EAACI (European Accademy of Allergy and Clinical Immunology) porteranno all’attenzione il problema delle allergie in Europa. In particolare, il preoccupante aspetto epidemiologico che esse hanno assunto negli ultimi anni, tanto da far prevedere che, nel 2040, il 40% della popolazione europea presenterà una predisposizione allergica. A rappresentare l’Italia presso il Parlamento Europeo ci sarà il Dott. Lorenzo Cecchi, medico allergologo dell’Azienda Sanitaria 4 di Prato e collaboratore del Centro di Bioclimatologia dell’Università di Firenze, diretto dal georgofilo prof. Simone Orlandini, eccellenza unica nel settore.

L’aumento delle allergie, come spiega il dott. Cecchi, è legato alle mutazioni dell’ambiente a livello planetario: prima di tutto i cambiamenti climatici hanno alterato la stagione di fioritura delle piante, anticipandola o allungandola e, talvolta, rendendo i pollini più potenti. La qualità dell’aria poi, peggiorata dall’inquinamento, rappresenta un altro fattore. La disponibilità di nuove tecnologie sta cambiando le nostre conoscenze in merito agli effetti dei pollini ed è per questo indispensabile continuare la ricerca in questo settore. Il progetto europeo HIALINE (Health Impacts of Airborne Allergen Information Network), ha misurato in 10 centri europei la concentrazione dei pollini di betulla, graminacee ed olivo, e la loro “potenza” in termini di concentrazione di allergeni maggiori: i risultati fin qui ottenuti sembrano indicare che la potenza dei pollini varia a seconda dell’area geoclimatica, dell’anno e della fase della stagione.

Il Centro di Biometeorologia collabora già da tempo con la regione Toscana e con L’articolazione funzionale di Aerobiotica di ARPAT, inviando un bollettino medico aggiornato a tutte le farmacia e ai pediatri dell’area fiorentina, riportando le effettive concentrazioni di pollini e i consigli di un allergologo.

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