Omaggi a Michelangelo: La stanza segreta

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Nel Novembre del 1975, a Firenze, durante alcuni lavori nella Sagrestia Nuova delle Cappelle Medicee, nel complesso monumentale di San Lorenzo, furono rinvenute tracce di disegni sulle pareti di un locale sotterraneo. L’allora direttore – lo storico dell’arte Paolo Dal Poggetto, poi a lungo soprintendente a Urbino – compì una rapida indagine e intuì l’importanza della scoperta. Dopo alcuni mesi il piccolo ambiente rivelò il suo tesoro: le sue pareti erano (e lo sono tuttora) completamente ricoperte di disegni di impronta chiaramente michelangiolesca.

Nel 1978 Dal Poggetto condensò in un libro, poi esaurito, i suoi studi sull’argomento. Lo scorso marzo Giunti e la Soprintendenza fiorentina hanno progettato di pubblicarne uno nuovo, ricco di immagini e approfondimenti dal titolo Michelangelo. La stanza segreta, presentazione della soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini e introduzione del Direttore delle Cappelle Medicee, Monica Bietti. Nelle pagine del volume si possono leggere la genesi della scoperta, le circostanze romanzesche che costrinsero Michelangelo a nascondersi per mesi in quegli ambienti, il difficile lavoro di restituzione alla visibilità dei disegni murali, il contesto storico-artistico in cui si collocano. Il tutto con un ampio apparato illustrativo.

Il libro sarà uno dei tre Omaggi a Michelangelo, tema dell’incontro in programma nel Museo di Casa Martelli (via Zannetti 8, Firenze) giovedì 11 ottobre alle 17 (ingresso libero fino a esaurimento dei posti). All’incontro, oltre al Soprintendente Acidini e al Direttore Bietti, presenzieranno, Francesco Gurreri, Bert Meijer e Paolo Tiezzi Maestri.

I “TRE OMAGGI”: IL VOLUME, LE FOTOGRAFIE E IL VIDEO

Nell’avviarsi verso le celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Michelangelo, si presentano in questa occasione tre diversi omaggi al grande artista, tutti legati al suo momento fiorentino e in particolare alla commissione della Sagrestia Nuova voluta da Leone X e terminata grazie al secondo papa Medici, Clemente VII.

Il volume di studi, edito da Giunti, ripropone in modo vivo e appassionato la scoperta della “stanza segreta”, lo studio dei disegni, le vicende critiche che ne hanno accompagnato il fortuito ritrovamento e la pubblicazione. “Pensiero, evoluzione, elaborazione” di disegni che Michelangelo fece, con ogni probabilità, nel 1530 quando era lì nascosto per sfuggire l’ira medicea: la vicenda viene raccontata con piacevole scrittura da Paolo Dal Poggetto.

L’occhio di un grande interprete fotografo come Aurelio Amendola ha guidato la lettura della Sagrestia Nuova producendo una straordinaria campagna fotografica, che nel 1993 fu presentata in un volume curato da Antonio Paolucci. Al Museo delle Cappelle Medicee alcune di queste suggestive foto sono state generosamente donate dall’autore.

Il video eseguito da Vincenzo Capalbo per il Lions Club “Firenze Michelangelo” fa parte di un progetto che ci porterà nei luoghi di Michelangelo a Firenze, con la tecnologia del touchscreen: informazioni e immagini potranno indirizzare i turisti a un percorso fiorentino dedicato al grande artista permettendo, come nel caso della “stanza segreta”, l’osservazione ravvicinata e la visione di opere non altrimenti fruibili dal grande pubblico.