Teatro ed Archeologia: un ricco cartellone di eventi a Empoli

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eventi teatrali legati all'archeologia, empoli 2013,  associazione archeologia medio valdarnoDalla collaborazione TerritorioTeatro e l’Associazione Archeologica Medio Valdarno, che festeggia i quarant’anni di attività, è nata la manifestazione “Alla cerca d’un sogno”: un’ironica meditazione sul destino umano, sul senso della storia e sulla ricerca della felicità.

Il linguaggio teatrale, come una pala, scava nel terreno della storia per riportare alla luce aneddoti e personaggi. Amerigo Vespucci, un tartufaio col proprio cane, due scansafatiche, un gruppetto di archeologi, quattro rifugiati: tutti alla ricerca, chi di un “mondo nuovo”, chi del “tartufo più grande del mondo”, chi del colpo del secolo, chi di un segreto sepolto, chi del senso della vita.

La manifestazione, a ingresso gratuito, è inserita all’interno delle iniziative di Apriticentro 2013. Si svolge da febbraio a maggio presso Sala Teatro “Il Momento”, in via Del Giglio, con il Patrocinio del Comune di Empoli.

Si comincia domenica 24 febbraio alle ore 17.00 con lo spettacolo – in collaborazione con l’Associazione Culturale Kampino – che dà il nome alla stagione. Gli attori-autori Lapo Ciari e Alessio Guardini, accompagnati dalla fisarmonica di Simone Faraoni, interpretano le avventure di Otello e del fido Tufo: un dialogo immaginario fra un tartufaio e il proprio cane dal sorprendente finale esotico.

Dal 5 al 26 marzo sarà possibile partecipare allo stage di ricerca teatraleScavo! Archeologia in scena”, condotto da Lapo Ciari. Le attività, rivolte anche a chi non ha esperienza, prevedono un incontro settimanale di 2 ore, per un totale di 4 appuntamenti.
Si tratterà di esplorare e sperimentare le potenzialità creative ed espressive del linguaggio teatrale (a partire dal corpo e dalla voce) attraverso materiali di varia natura e genere, appartenenti al mondo dell’archeologia.

Domenica 10 marzo, alle ore 17.00, sarà la volta di “Diario di bordo”, performance teatrale con cui TerritorioTeatro celebra il viaggio di scoperta e i cinquecento anni dalla morte di Amerigo Vespucci. Va in scena il dialogo immaginario tra il navigatore e suo nipote Giovanni, al quale lo zio lasciò l’eredità dell’arte del navigare, e la perizia del calcolo. Frammenti di lettere, pubbliche e familiari, che Lapo Ciari e Matilde Mazzoni raccontano agli spettatori sotto forma di diario di fatti e d’avventure. Lo spettacolo sarà preceduto dall’incontro con l’archeologo Giancarlo Sani che parlerà del suo viaggio in Perù alla ricerca di “Vilcabamba la Vecchia” e dell’incontro con gli indios.

Domenica 24 marzo, alle ore 17.00, andrà in scena “La presa d’Empoli con le caprette”, con Lapo Ciari e Fabio Di Gioia nei panni di due scansafatiche che, armati di caprette e piede di porco, tenteranno il colpo del secolo. Alla vista degli spettatori, non rimarrà loro che aspettare che se ne vadano, dandosi alla lettura di quella “Presa di Saminiato” di Ippolito Neri, cui il loro infallibile piano si era ispirato. Lo spettacolo
sarà preceduto da una visita guidata alle mura di Empoli, organizzata dall’Associazione Archeologica Medio Valdarno.

Domenica 7 aprile, alle ore 17.00, si terrà la performance degli allievi dello stage “Scavo!” con testi a cura di Leonardo Giovanni Terreni. Frammenti di letteratura archeologica, aneddoti e leggende che riaffiorano dalla “buca” del teatro, ricostruendo la vita dell’Associazione Archeologica attraverso la testimonianza della poesia e dei diari di scavo.

L’ultimo imperdibile appuntamento, sabato 18 maggio alle ore 21.00. La prima assoluta del nuovo spettacolo di TerritorioTeatro dal titolo “Rifùgiati – Distruzioni per l’uso”, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e la partecipazione straordinaria della Bladimiro Piccola Orchestra Swing. Quattro attori (Matilde Mazzoni, Fabio Di Gioia, Sonia Benassai e Mariella Innone) si rifugiano assieme agli spettatori in una stanza male illuminata per sfuggire ai “bombardamenti”. Il pericolo diventa occasione di condivisione e di scoperta. Testimonianze, speranze, giochi e confessioni.
Come ogni sera in quel luogo si compie un rituale al confine tra la vita e la morte che ricorda il teatro. Drammaturgia e regia di Lapo Ciari.

Per informazioni e prenotazioni telefonate al 329/7492308, inviate una email all’indirizzo territorioteatro@gmail.com o visitate il sito www.territorioteatro.it. Le iscrizioni allo stage teatrale scadono il 4 marzo.